Il paese santo della Gallura
A una quarantina di minuti d'auto da Rena Majore, nel cuore della Gallura, Luogosanto porta la sua vocazione già nel nome. È un paese di meno di duemila abitanti, a circa 320 metri di quota, che nel suo territorio conta ventidue chiese. Il centro attuale nacque nel Duecento, forse per iniziativa dei francescani; il comune ha ottenuto l'autonomia nel 1947.
La basilica di Nostra Signora
Il cuore del paese è la basilica di Nostra Signora di Luogosanto, dedicata alla Vergine bambina. La tradizione ne lega l'origine ai frati francescani e a un'apparizione della Madonna nel XIII secolo; l'edificio che vediamo oggi è frutto della ricostruzione del Settecento, a tre navate, e ha il titolo di basilica minore.
Nella navata sinistra è custodita la statua lignea settecentesca della Madonna, venerata come Regina di Gallura; secondo la leggenda sarebbe stata ritrovata su una spiaggia di Arzachena.
La Porta Santa: ogni sette anni
Sul lato sinistro della facciata si trova la Porta Santa, realizzata in bronzo negli anni Settanta dallo scultore Luca Luchetti, con tre pannelli che raccontano la storia della chiesa. Si apre soltanto ogni sette anni, durante la Festa Manna di settembre, con la processione penitenziale delle confraternite e il rito presieduto dal vescovo di Tempio-Ampurias.
La Festa Manna di Gaddura
La festa principale è la Festa Manna, la grande festa della Gallura in onore della Madonna Regina di Gallura, che si celebra ogni anno all'inizio di settembre, attorno all'8, giorno della Natività di Maria. È una delle feste religiose più antiche dell'isola: si ripete da quasi otto secoli. Ci sono processioni, abiti tradizionali, gruppi folk e bande, e arrivano pellegrini da tutta la Sardegna.
Anche per chi non è credente, la Festa Manna è un'occasione rara per vedere la Gallura riunita: le comunità dei paesi vicini arrivano con i loro abiti tradizionali, le bande suonano per le vie, e il piccolo centro si riempie come in nessun altro momento dell'anno. Le date e il programma di ogni edizione vengono pubblicati dalla parrocchia e dal Comune di Luogosanto: conviene consultarli prima di mettersi in viaggio, anche per capire dove lasciare l'auto, perché nei giorni della festa il centro è molto affollato.
La basilica è anche meta di altri due pellegrinaggi ricorrenti: uno a fine maggio dedicato agli ammalati, e uno notturno, a inizio giugno, che parte da Calangianus.
L'eremo di San Trano e il Monte San Leonardo
Fuori dal paese si trova l'eremo di San Trano, fondato secondo la tradizione nel 1227, che custodisce le reliquie dei santi Nicola e Trano: la chiesetta è addossata alla roccia, e una grotta ne forma l'abside naturale. È uno dei luoghi più suggestivi della Gallura: il silenzio, il granito e la macchia attorno ne fanno una sosta che vale anche per chi non cerca un'esperienza religiosa.
Sul Monte San Leonardo restano le rovine del castello di Balaiana, dell'XI secolo, e la chiesa di San Leonardo, raro esempio di romanico gallurese. Nel territorio si trovano anche i resti della villa medievale di Sent Steva, un complesso trecentesco di sedici ambienti.
L'estate a Luogosanto
Da aprile a novembre il paese ospita numerose feste campestri, e ad agosto torna Calici DiVini, la manifestazione dedicata al vino della Gallura, con il Vermentino protagonista e degustazioni abbinate ai piatti della tradizione. Per il vino, leggete anche il nostro articolo sul Vermentino di Gallura.
Una visita a Luogosanto si abbina bene a una giornata a Tempio Pausania: sono entrambe nell'entroterra, e insieme mostrano un volto della Gallura che dal mare non si immagina.

Una giornata nell'entroterra
Da MajoreBlueHorizon, a Rena Majore, Luogosanto è a una quarantina di minuti d'auto: si parte dopo colazione e si torna per cena.
